I borghi di Torsana e Camporaghena
Torsana
Caratteristico centro di montagna, Torsana si trova a 936 metri d’altitudine e fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il borgo è immerso nel verde tra monti, colline, distese prative e valli.
Il suo toponimo potrebbe derivare dalla divinità umbra e eugubina Tursa. Conserva la chiesa di San Giacomo Maggiore, del XII secolo, con la possente torre campanaria. Il colore dominante è il grigio scuro della pietra arenaria. Torsana era infatti un borgo di esperti scarpellini: architravi, portali decorati, fregi, stemmi e come in altri paesi della Lunigiana, i faciòn, grottesche figure poste sulle case per scacciare gli spiriti maligni.
Da Torsana parte il percorso 106 del CAI che porta a Canale Trauli e Punta Buffanaro.
Nelle vicinanze si trova un antico mulino sul Taverone.
fonte: terredilunigiana.com
Camporaghena
Ai piedi dell’Alpe di Camporaghena, tra il Cerreto e il Lagastrello, Camporaghena è un piccolo borgo rurale caratterizzato da abitazioni con bei portali, stipiti, finestre in pietra serena, figure e stemmi.
Diviso in parte alta e parte bassa, il paese conserva la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, del XII secolo, sul cui sagrato si consumò un eccidio tedesco alla fine della seconda guerra mondiale. Il 4 luglio del 1944, Don Lino Baldini, parroco del paese, suonò le campane per avvisare del loro arrivo la popolazione. A causa di ciò venne ucciso sul piazzale della chiesa, dove oggi una lapide ricorda il suo gesto eroico.
fonte: terredilunigiana.com